METODO DI PRODUZIONE
Lotto standard: kg 90/120 di Pasta Base.
1) PREMISCELAZIONE DEI COMPONENTI
In un recipiente di accio inox vengono caricati tutti i componenti liquidi;
ai quali si aggiungono eventuali componenti solidi (nel caso preventivamente
fusi a bagno-maria) per stemperare gli stessi e amalgamare il tutto.
2) CARICAMENTO DELLA BASE
Kg 90/120 di Pasta Base vengono caricati, tramite nastro trasportatore, nel
mescolatore a pale in acciaio inox.
Contemporaneamente vengono aggiunti, a pioggia e lentamente, i componenti premiscelati
al punto 1.
Le aggiunte devono essere effettuate lentamente, in modo da permettere la perfetta
amalgamazione dei vari componenti.
3) TRAFILATURA A DOPPIA
ELICA
In uscita dal mescolatore il prodotto viene convogliato in una macchina trafila
con due coclee accoppiate, dove si amalgama ulteriormente e subisce una prima
compattazione.
In uscita dalle coclee il prodotto viene estruso attraverso una rete sotto
forma di “spaghetto” che viene tagliato immediatamente da un coltello
stellare rotante.
4) TRAFILATURA A DOPPIO
STADIO
I° STADIO
Il prodotto ottenuto al punto precedente, viene convogliato, tramite nastro
trasportatore, in una trafila ad unica coclea, dove subisce una ulteriore compattatura,
in uscita dalla trafila viene tagliato da un coltello stellare rotante; il
materiale assume l’aspetto di un “truciolo”.
2° STADIO
Il “truciolo” ottenuto al punto precedente viene forzato meccanicamente,
sempre tramite colea singola, in una camera sottovuoto ( onde disareare il
prodotto ) ed estruso in un’unica barra di dimensioni tali da assicurare
un peso finale costante.
5) TAGLIO DELLA BARRA FINALE
Il prodotto, sotto forma di barra continua, viene convogliato alla taglierina
rotativa, tarata in modo
da produrre delle saponette grezze il cui peso è di poco superiore a
quello finale.
6) STAMPAGGIO FINALE
Le saponette grezze vengono convogliate, tramite nastro trasportatore, alla
stampatrice continua dove avviene la formatura finale (per stampaggio).La
macchina provvede, inoltre, alla stampa delle diciture previste, se necessario
su entrambi i lati della saponetta.
Le saponette devono avere un peso pari a quello dichiarato e devono presentarsi
di aspetto omogeneo, senza macchie e/o imperfezioni.
Un’operatrice provvede al controllo del peso e alla sperlatura visiva
degli eventuali scarti.
CONTROLLI CHIMICO-FISICI
CONTROLLI IN CORSO DI FABBRICAZIONE
Durante ogni fase di lavorazione il prodotto deve essere contraddistinto e
riconoscibile, mediante appositi cartelli che recano impresso il numero della
serie di preparazione e il nome del prodotto per avere anche una giusta stock-rotation.
CARATTERI ORGANOLETTICI
Le saponette devono presentarsi omogenee, senza macchie, materiale estraneo,
abrasioni o rotture ed avere odore caratteristico.
Le diciture incise devono essere leggibili e presentarsi nitide.
Se richiesto effettuare anche prove di cracking, secondo le modalità da
capitolato.
CONTROLLO DEL PESO DELLE SAPONETTE
Nessuna saponetta deve pesare meno del peso dichiarato e comunque non superare
i limiti previsti dalla legislazione al riguardo.
Il controllo del peso avviene subito dopo la fase finale di stampaggio ad intervalli
di 10 min.
Questo controllo viene effettuato con apposita bilancia elettronica munita
di stampante che rilascia la strisciata dei pesi con il calcolo del peso medio,
minimo e massimo della produzione.
Questi risultati sono mantenuti in archivio come previsto dalla legislazione
al riguardo.
CONTROLLI QUALITA’IN FASE
DI PRODUZIONE
1) controllo pH
2) WASH Test
3) Controllo peso secondo normative di legge.
4) Controllo umidità prodotto, quando espressamente richiesto.
5) Prelievo di contocampioni di ciascun lotto di produzione, archiviati e tenuti
in azienda per almeno 3 anni.
CONTROLLI QUALITA’ SU PRODOTTO
FINITO
Controlli eseguiti secondo quanto previsto dal protocollo DESKIN per il controllo
qualità prodotto finito oppure secondo quanto previsto dal manuale operativo
del CLIENTE, se esistente.
CONTROLLI FINALI
1) Identificazione con COD. e n° di LOTTO su scatola imballo finale.
2) Controllo finale bancale: etichettatura e numerazione dei bancali, per una
corretta e opportuna stock-rotation.
APPARECCHIATURE
- Bilance di varia portata.
- Laminatrici a cilindri in acciaio inox.
- Mescolatori a pale in acciaio inox, muniti di caricamento a coclea.
- Trafila a doppia elica in acciaio inox.
- Trafila a doppio stadio in acciaio inox munita di nastro trasportatore, coclea
e camera sotto vuoto.
- Taglierina rotativa.
- Stampatrici continue.
- Incartatrici
- Inscatolatrici automatiche. |